IL LAVORO  25 MARZO 1999

Premiato dalla Carige, devolve i cinque milioni in beneficenza

Bruno Lauzi, bontà in blucerchiato


Lauzi racconta la sua sampdorianità al microfono. Spalletti e il dirigente Franca Fassio ascoltano sorridenti

LA CONCOMITANZA con la presentazione del 15° trofeo Ravano e forse anche la scelta di evitare un imbarazzante faccia a faccia con Montella, hanno impedito ad Enrico Manto­vani dì essere presente alla con­segna del premio Carige al cantautore Bruno Lauzi, avvenuta ieri sera nel salone del circolo dipendenti Cassa di Risparmio di via Pisa: Ad applaudire Lauzi, che ha devoluto i cinque milioni del premio all'associazione «Rinascita e vita» sono arrivati così, in rappresentanza della società di piazza Campetto, Montella e il tecnico Spalletti. Comprensibile, dopo il clamore suscitato in città dalle dichiarazioni del mattino, la poca voglia dell'attaccante di affrontare nuovamente il delicato argomento mercato. «Quello che dovevo dire l'ho detto stamattina, non credo di dover aggiungere altro, anche perché non si tratta di nulla di grave». Nemmeno le notizie provenienti da Palazzo Ducale (sede della presentazione del Ravano) relative alle dichiarazioni di Mantovani hanno smosso il bomber: «Mi fa piacere sapere che il presiden­te si è espresso in questi termini: ma non cambio idea»,

(f.f.)