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Dai
trionfi con Boskov alle delusioni di oggi, un club sempre in
prima fila. E neppure la retrocessione ha fatto diminuire il
numero degli iscritti: i soci sono trecentotrentaquattro
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Il presidente del club Giovanni Mapelli consegna
a Marcello Lippi
il Premio Carige. A sinistra il d.s. della Samp
Domenico Arnuzzo
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SONO
veri e propri momenti di gloria per i tifosi blucerchiati quelli
in cui viene fondato il Sampdoria Club Carige. E' il 1989 e la
squadra di Boskov è vicina ai più grandi trionfi della sua
storia: la Coppa delle Coppe nel 1990 e lo scudetto, un anno più
tardi. Il club nasce per iniziativa di dipendenti della Cassa di
Risparmio di Genova ed Imperia e, come nella tradizione delle
associazioni aziendali, ad essi è riservato. Vanta iscritti non
solamente a Genova ma anche in diversi centri dove sono presenti
filiali della banca, da New York a Bologna. Come il club Carige
del Genoa, anche quello blucerchiato ha deciso di istituire, poco
dopo la sua nascita, una lodevole iniziativa. Un premio di cinque
milioni il cui vincitore destinerà in eneficenza
ad un ente da lui prescelto. |
Se
il club genoano premia l'atleta più corretto della stagione
precedente, quello sampdoriano ha scelto di riservarlo non ad un
calciatore del presente ma ad un particolare personaggio legato
al mondo blucerchiato. L'ultima edizione, la cui cerimonia di
premiazione si è svolta la settimana scorsa, ha visto il premio
Carige andare a Marcello
Lippi. L'ex allenatore di Juventus
ed Inter è stato premiato per il glorioso passato di calciatore
blucerchiato ma anche per essere rimasto sempre legato ai colori
della Samp. Tra i sampdoriani intervenuti alla cerimonia il
presidente Enzo
Garufi, l'allenatore Gigi
Cagni
e il
direttore sportivo Domenico
Arnuzzo, amico fraterno di
Lippi. Nelle stagioni precedenti i premi della Carige sono
andati a tifosissimi vip della Sampdoria come l'attuale presidente
della Provincia di Genova Marta
Vincenzi
e l'astronauta
Franco
Malerba. In passato i soci del Sampdoria Club Carige
si sono sbizzarriti nel destinare il trofeo anche in maniera più
astratta, quasi a premiare i simboli della sampdorianità.
L'anno del cinquantenario della società è stato premiato
l'allora presidente Enrico
Mantovani mentre qualche
stagione prima il premio Carige era andato al "glorioso
passato blucerchiato". Una scelta fatta per ricordare non
solamente le glorie presenti ma anche quelle di un passato più
remoto che rischiava di essere dimenticato dai successi dell'era
Mantovani.
A ritirare il premio fu Gaudenzio Bernasconi, capitano di
tante battaglie. A consegnargli il premio fu Roberto Mancini, che aveva raggiunto
il record di presenze di Bernasconi in maglia |
blucerchiata:
un ideale passaggio di consegne. I ricordi più vividi
sono poi ovviamente legati a Paolo Mantovani, che fu
presente alla consegna del premio Carige l'anno della sua
morte. Ma il Sampdoria Club Carige non è solo legato al suo
premio. Organizza infatti trasferte pullman per i suoi soci.
E, soprattutto, ha un numero di soci, trecentotrentaquattro,
che non è calato di un'unità in questi ultimi anni
difficili per la Samp. Davvero un grande segno di
attaccamento ai colori blucerchiati.
L.P.
Anno
di fondazione: 1989 Sede: Via Pisa 58, 16146 Genova
Presidente: Giovanni Mapelli
Vicepresidenti: Giorgio Ghiringhelli, Flavio Majo, Domenico
Ventura
Segretario: Giovanni Peruzzi Tesoriere: Gian Carlo Grosso
Consiglieri: Roberto Bruzzone, Sergio Caneva, Margherita
Carta, Luciano Còsso, Gian Franco Crosta, Lauretta Guidotti,
Fabrizio Ivaldi, Matteo Leoncini, Giorgio Levrero, Giovanni
Moccafighe, Marco Montis, Angelo Pasquero, Andrea Russo,
Giovanni Pesce, Giuseppe Rao, Attilio Repetto, Vittorio
Ripoli, Maria Pia Strano, Walter Stringara, Angelo Uccello,
Paolo Viani |
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