STEFANO
ZAINO
"PRESIDENTE, lei è più grande di Berlusconi". Può
succedere di tutto in una festa, anche che con un ignoto tifoso
si avvicini a Garrone e per due volte lo metta al di sopra del
capo del governo. "Me lo ha detto e poi me lo ha ripetuto"
racconta il numero uno blucerchiato con aria piuttosto ilare.
"E' stata una delle cose più divertenti che ho vissuto in questi
giorni meravigliosi. Come la mia faccia incredula quando il
nostro segretario Marino, durante il tragitto che ci portava a
Marassi, mi ha chiesto se avevo con me un ricambio. Io gli ho
detto di no e gli ho chiesto il perché di questa domanda. Lui si
è messo a ridere e mi ha risposto: se ne accorgerà. Durante la
festa ho capito tutto..." E' un presidente in vena di aneddoti
curiosi quello che si è presentato ieri (in ritardo rispetto a
Marotta, Flachi, Bazzani e Bettarini) nel tardo pomeriggio alla
dodicesima edizione del premio istituito dal Sampdoria Club
Carige. Garrone, felice per la promozione, si è calato bene in
una festa impreziosita |
dalle battute di Maurizio Cozza (il passato
vincitore del riconoscimento) e di Corrado Tedeschi, il premiato
attuale, volto noto televisivo cresciuto a pane e Sampdoria e per
questo insignito dal feudo blucerchiato di un assegno di 2.600
euro, che Tedeschi ha devoluto in beneficenza a favore
dell'Associazione Gigi Ghirotti, rappresentata nell'occasione dal
suo presidente, il professor Franco Henriquet. E' stata una
serata, presentata in maniera brillante dal socio del club Paolo
Viani, in cui tutti hanno voluto mettere al centro la grande
importanza sociale del calcio, uno sport che può aiutare (si pensi
alla destinazione della somma in denaro) chi soffre e chi è meno
felice. Ma è anche stato un giusto momento di celebrazione,
un'ulteriore appendice alla grande festa per la serie A iniziata
sabato sera. Flachi, Bazzani e Bettarini hanno voluto ringraziare
i tifosi per il loro sostegno costante, nell'arco di tutta la
stagione. Marotta ha ammesso la sua grande felicità, "per il
raggiungimento di un grande risultato sportivo, una conquista di
cui conserverò un ricordo perenne". Non sono mancati gli applausi
a Novellino, presente nei cuori ancorché non in sala, i giusti
tributi agli ex illustri Baldini e Rosin, e lo struggente ricordo
per persone che non ci sono più, tifosi a vario titolo,
dall'illustre Paolo Mantovani al pittoresco Damiano Damoia, senza
dimenticare Simona Colombino, la portabandiera |
dei Fedelissimi che in uno dei momenti peggiori della sua
grave malattia si era fatta promotrice di una raccolta di fondi a
favore della "Gigi Ghirotti". Garrone, nel
suo intervento, ha ribadito la dedica per la promozione alla
città, «anche se con la sua attuale dirigenza ho qualche
problema», e ha nuovamente lanciato un appello «ad uno stile
Sampdoria da ritrovare e valorizzare. La nostra tifoseria è un
patrimonio essenziale e deve avere un proprio stile,
distinguersi dagli altri, farsi apprezzare dai mez-zi di
comunicazione e da chi considera i comportamenti civili alla
stregua dei grandi risultati». Un messaggio subito raccolto da
Riccardo Ascioti, il portavoce della Federclub: «II primo
giugno faremo una grande fiaccolata, senza la minima grafomania.
Eviteremo scritte, le abbiamo condannate, torneremo allo stile
Samp. Non è una promessa, è una garanzia».
Come sembrano esserci garanzie sul futuro tecnico della
Sampdoria. Ieri c'è stato un lungo vertice di mercato tra
Marotta, Novellino e Asmini. Fa gola soprattutto un obiettivo:
Luciano Zauri, 25 anni, esterno sinistro dell'Atalanta. |