da IL SECOLO XIX del 6 maggio 2004
 

LA FESTA - Abbraccio tra Bagnasco e il suo "Numero 10" al premio Samp Club Carige
  

Arnaldo Bagnasco riceve da Francesco Flachi il Giorgino 
d'oro regalatogli dal Sampdoria Club Carige

Genova. E' successo. Arnaldo Bagnasco e Francesco Flachi: si sono incontrati l'estensore (per passione) e l'ispiratore di una nostra fortunata rubrica del lunedì ("Numero 10"). Ab­bracci, baci, reciproche attestazioni di stima.

Tutto questo nel corso della consegna del tredicesimo pre­mio Sampdoria Club Carige, assegnato quest'anno proprio ad Arnaldo Bagnasco. II club ha motivato così la scelta: "Premio dedicato alla cultura e all'uomo che meglio la rappresenta". Nonché grande tifoso sampdoriano, s'intende.

Alla cerimonia, avvenuta nella splendida sede del Circolo Dipendenti Banca Carige, in via XX Settembre, hanno partecipato anche il tecnico blucerchiato Walter Novellino («Cercheremo di vincere per voi») e Giacomo Cipriani che con una dichiarazione («Ho molta speranza di vestire questa maglia anche nel prossimo campionato») ha acceso di entusiasmo i tanti tifosi presenti, comunque una minoranza rispetto al nutritissimo numero dì iscritti al prestigioso club (330).
E' stato Flachi a consegnare il Giorgino d'oro regalato dal club a Bagnasco (e anche a Novellino e allo stesso attaccante). «Lui per me ha sempre frasi di conforto, anche quando gioco male», ha detto il numero 10 blucerchiato.

 «Per Flachi ho un interesse spasmodico», ha ammesso Bagnasco. Che, nelle vesti di presidente della Palazzo Ducale spa, ha affermato: «La Sampdoria in serie A nell'anno della cultura è un fatto straordinario». «La creatività umana trova spazio nello stadio - ha anche detto Bagnasco -. E a me la maglia numero 10 fa pensare a Pitagora, alla Decade. Mancini mi dava la sensazione di inventare calcio, lo stesso mi succede con Flachi per i suoi guizzi, le sue improvvisazioni. Ma io amo tutta la Sampdoria. Amo Novellino, Flachi, Cipriani. Amo chiunque vesta quella maglia». Bagnasco ha poi consegnato il premio di 2.600 euro, a lui attribuito, a Bianca Costa del Centro Solidarietà.