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da La Repubblica - Il Lavoro del 6 maggio 2004 |
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LA SAMPDORIA - L'attaccante ieri
alla premiazione al Arnaldo Bagnasco
Flachi,
un sorriso al Chelsea "Ma io non so proprio nulla" |
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Certamente il numero dieci è il
beniamino della tifoseria e se ne è avuta una conferma nel coro della
tredicesima edizione del premio Sampdoria Club Carige, assegnato ad
Arnaldo Bagnasco, presidente della «Palazzo Ducale Spa», scrittore,
giornalista, sampdoriano doc. «Nell'anno di Genova capitale europea
della cultura non abbiamo avuto dubbi sulla scelta del vincitore» ha
detto Paolo Viani, presentatore come in ogni stagione della
manifestazione, che si è tenuta nella sede del circolo in via XX
settembre. Il premio consistente in un assegno di 2600 euro è stato
consegnato da Bagnasco al Centro di Solidarietà, di cui è presidente
Bianca Costa. Alla festa sono intervenuti anche Walter Alfredo Novellino
e Giacomo Cipriani, oltre a due giocatori del passato, Bolzoni e
l'indimenticabile «Pinella» Baldini che Bagnasco, da antico sampdoriano,
ha ricordato protagonista di una rimonta vincente in un derby contro
il Genoa negli anni '50. Il sodalizio, presieduto da
Giovanni Mapelli, conta su 330 soci ed ha un sito internet che si può
visitare cliccando su
vww.sampdoriaclubcarige.it.
Sulle due partite che
attendono la Samp prima della fine del torneo è ritornato Novellino: «La
speranza è sempre l'ultima a morire... domenica prossima faremo di
tutto per vincere; i ragazzi in questo ultimo periodo sono stati sempre
molto disponibili, se quest'anno l'obiettivo Uefa non arriverà speriamo
nella prossima stagione di ottenere qualcosa di meglio. Mi ripeto,
punteremo molto sui giovani e su giocatori che abbiano grandi motivazioni,
per raggiungere i traguardi che questa società e questa tifoseria
meritano».
«Spero di giocare domenica, per
ora non so ancora nulla - mente sapendo di mentire Cipriani, sicuramente
in campo contro la Juventus domenica prossima in un incontro per lui dalle
grandi motivazioni - spero di poter restare in questa società dove mi
sono inserito grazie a tutti in poco tempo e dove c'è una grande
prospettiva di fare bene, investendo sui giovani».
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